Giro di nera

“Vigili del fuoco? buonaserasonogabriellabianchi,novità?

Tuttattaccato, scritto e pronunciato. E’ una cantilena e il vigile si fa la solita risata. “No, niente, tutto tranquillo”. Mette gli spazi e le virgole. Mica fa dieci telefonate in due minuti lui?! Mica ha la pagina da riempire anche se non è successo niente?!

Ce l’ho con il sabato. Prima ce l’avevo con la domenica. Non succede mai niente e la pagina sta sempre lì. Pensiero baudelairiano: e mo’ che ci metto?

1) pattuglione: carabinieri e polizia che fanno i controlli straordinari del sabato sera. A loro fa piacere, a me risolve una breve. Ma poi che straordinari, se li fanno ogni sabato? i mariuoli che leggono il giornale hanno imparato ad andare al ristorante di sabato sera.

2) maltempo: la prefettura è in stato di allerta perché piove e forse, diopiacendo, verrà anche a nevicare. In pefettura fa piacere così presentano un’altra voce “straordinario”. Ma sai la novità per la contadina di Zungoli che capisce il freddo che fa aprendo la finestra!

E le brevi sono due. Mancano la spalla, il piede e quasi quasi pure l’apertura.

3) il pastone: mutuato dalla politica, ma a parlare di una vecchia inchiesta, non ancora chiusa, non si sbaglia mai. In procura fa piacere, io ci riempio un buco a centro. Ma sai la novità con questaclamorosasvoltanelleindagini che si annuncia una domenica sì e una no?!

Due anni fa un poliziotto è finito sotto inchiesta per rivelazione di atti coperti da segreto istruttorio a un pregiudicato. Secondo gli inquirenti (termine che non guasta mai nei pastoni) favoriva il personaggio annunciandogli che ci sarebbero stati sviluppi giudiziari nell’indagine che lo riguardava. L’avvocato, per difendere il poverocristo poliziotto, portò al gip sette numeri del giornale in cui annunciavo clamorosisviluppinell’inchiesta. Sette numeri precedenti ai sette giorni in cui ci sarebbe stata la rivelazione di atti coperti da segreto istruttorio. Conclusione dell’arringa: “Dottò, so’ sette settimane che la giornalista dice che ci saranno imminenti provvedimenti giudiziari”. Il questurino mi leggeva comodamente nel bagno di domenica mattina e di lunedì rivendeva la notizia.

Sorry, comments for this entry are closed at this time.