Non mi chiamo Lampo

Buongiorno, capità. Permettete? mi chiamo Hulk. Io mi sarei perso.
Veramente io non avevo alcuna intenzione di perdermi. Ero in viaggio con i miei. Mi hanno fatto scendere dalla macchina perché non la trattenevo più. Sapete, a una certa età quando scappa, scappa. E i miei tutti contenti; non ho dovuto insistere tanto. Mi hanno fatto scendere e, neanche il tempo di finire, che già erano ripartiti. Io ho provato a inseguirli, gridavo a più non posso. Ma che volete?! a una certa età mica si può correre a 130.
Li prendesse un autovelox!
No, capità, non mi chiamo Lampo. E’ inutile che insistete. Dunque, vedo che avete una macchina un po’ particolare: niente ruote ma tutta ferraglia. Beh, io non sarei proprio abituato a tutti questi rumori, poi fa caldo lì dentro. Però, se non vi dispiace posso sedermi sullo strapuntino davanti. Sì questo. Oh non vi disturbate, riesco a salire da solo. Vedete?!
Si sta bene qui, sapete?!
Va bene, mi fermo, però dite al caporale che primo: mi chiamo Hulk e non Lampo; secondo: è inutile che continui a ululare, perché io non canto. Mica sono un cane da circo! Terzo: per cortesia ditegli di stare fermo con le mie orecchie! io sono un beagle, mica un pupazzo.
Vengo da un allevamento, sapete?! era un posto chiccosissimo. Avevo un sacco di fratellini e sorelline. Mi portarono via da Lucca che avevo un paio di mesi. Abitavo sulla riviera di Chiaia. E’ lì che ho preso l’accento. I miei vanno sempre in vacanza in Calabria. Per questo mi trovo a Persano. In autostrada… Eh sì, proprio così, capità.
Oh, sentite: mi hanno detto che voi ogni tanto prendete qualche cane per fargli fare la mascotte. Ecco io potrei… però la marcia non la faccio. Al massimo posso passeggiare al fianco senza guinzaglio.
Proprio senza: non l’ho mai sopportato. Voi mi capite: è come se vi dicessero di ramazzare. Però se proprio è necessario, mi adatto.
Comunque quel foulard che avete voi, mi garberebbe proprio tanto.
No, non scrivete Lampo, per favore. Mi chiamo Hulk. Ecco, a questo punto che si fa? la doccia dite? ah ah ah. Io non faccio la doccia: io preferisco il bagno. Va bene, se non c’è altro. Gradisco anche la doccia, però mi fate la cortesia di chiedere al caporale di spegnere quel cellulare idiota che scatta anche le foto? Sapete, ci tengo alla mia privacy. E se quelle foto finissero tra gli annunci di oggetti smarriti? che figura. E poi non mi va di tornare con i miei. Sapete che le vostre scatolette di carne mi vanno proprio bene. Ho mangiato solo croccantini. I miei dicevano: mangia ché ti fanno bene. La verità è che di cucinare non erano proprio capaci: le rare volte, solo pasta scotta. Che diamine! c’è scritto sulle confezioni: cottura 8 minuti al dente.
Bene, prima del pranzo la doccia. Ma con cosa avete intenzione di asciugarmi, capità? quello? ma se è un compressore per gonfiare le gomme! Va bene, io mi faccio asciugare, ma poi mi date il foulard e cancellate Lampo.
Hulk, con l’acca e la kappa.

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