Se Nerone è imperatore
Giacché me lo chiedi, ti risponderò che Nerone è un cane. Come un cane, è servile, ma ossequia sopra ogni cosa la sua superbia. Come un cane, è sospettoso. Sospetta ormai di chiunque. Del cane non ha l’arguzia, ma abbaia, immaginando di spaventare coloro che ritiene nemici, immaginando ancora di difendere il suo territorio.
Giacché me lo chiedi, ti risponderò anche che Nerone ha ucciso. Non per sua volontà. L’imperatore è convinto di essere in pericolo e reagisce senza senno, solo con superbia.
La madre, la moglie, i sudditi: Nerone non risparmia il suo sangue.
Oggi è l’imperatore di un popolo accidioso ed egli non se ne dà pena, se ne compiace. L’inerzia dei suoi sudditi estende la sua grandezza.
Ma egli è un cane.
Sorridi, adesso: il tuo Seneca non è un uomo stanco, non è vinto. Il tuo Seneca ha deciso di stillare ogni goccia del suo sangue, per lavare l’ingiuria di un tradimento. Il tuo Seneca non può vivere tra gli accidiosi.
Se Nerone è imperatore, di che ti lamenti? cosa aspetti a morire anche tu?

One Response to “Se Nerone è imperatore”
By Lesorja on Gen 25, 2009 | Reply
Superba, come sempre. Ma io avrei chiuso così: “Se Nerone è il tuo imperatore, di che ti lamenti? Cosa aspetti a morire anche tu?”
Vale, pulcherrima puella!