E adesso andate…

Non mi arrabbio più. Mi resta soltanto il dubbio, che non è bello per me, sbruffona fin nel midollo. Vuoi vedere? vuoi scommettere? che ti giochi? …tanto poi perdo sempre. Ma gioco. E in fondo m’importa solo di giocare. Però il dubbio resta.
Prima ci stavo male. Prima: quando avevo le certezze, quando nessuno era migliore di me. Ma tanto mi confrontavo con quattro o cinque persone, che mi sembravano tutto il mondo. E’ finita, invece, che il mondo si è allargato, come la finestra da cui guardare. Non c’è più la casetta bassa coi “ragazzi” di novant’anni, inchiodati al loro orticello. E non c’è più la collinetta verde che mi nascondeva la strada per la città. Io stavo nel mezzo, in fondo a un fosso e alzare lo sguardo era una fatica. Che però facevo, ogni tanto.
Adesso, quando apro la finestra, c’è tutta una valle e ci sono tante case e tante vite. Così che lo sguardo, per cogliere tutti i particolari, cade nel basso. E non è una fatica. E’ facile. Contare è più difficile. Misurare richiede più tempo. Più di quando il genio era sempre avanti di un anno e mezzo esatto. Allora cercavo di accorciare il tempo, di tagliare le distanze e mi restava solo la corsa. Fa niente, mi dicevo, guardando la strada lasciata alle spalle. Tanto i muscoli si erano fatti tosti. Ci avevo guadagnato almeno quelli. Tanto nessuno ci faceva caso alla strada, ai muscoli, al veleno. Era solo che correndo, correndo, avevo preso gusto per la corsa. Ma nemmeno io me n’ero accorta. L’ho capito tardi, forse solo due giorni fa.
Perché quelli che mi credono sulla parola mi hanno sempre annoiato profondamente.
E allora grazie a tutti: a quelli che non hanno scommesso una lira, a quelli che “tanto non serve”, a quelli che “tanto adesso è tardi”, a quelli che “tanto non ce la fai”, a quelli che “potresti fare di più”, a quelli che “mi aspettavo altro da te”, a quelli che “però te lo devi meritare”, a quelli che “sì, però stai sbagliando”… Grazie a tutti, però, adesso andate un po’ a cagare.

  1. One Response to “E adesso andate…”

  2. By Lesorja on Feb 17, 2009 | Reply

    Che sollievo, levarsi questi sassolini dalle scarpe…

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