Non accontentarti dell’orizzonte

Alla fine è giusto anche che qualcuno spieghi come sono andate le cose. Prima di chiamare il dimafono, ho contato fino a cinque: sì, ma mo’ ne farò un eroe novello don Chisciotte, mentre è solo Sancho Panza. E arrivata a 3: sì, ma è notizia. E per Grillo, non per sancho panza. Perché vuoi vedere che uno smidollato, uno a caso (Adinolfi, per esempio) capace di dire che un partito democratico, per essere democratico, ha bisogno anche del bollino blu di Beppe Grillo e di tutta la feccia anonima che si trascina. Uno stronzo si trova sempre. E vuoi che per una serie di circostanze concomitanti lo stronzo sia capace anche di convincere gli altri?! In fondo il principio della telecrazia è questo: quei cinque minuti di celebrità, che possono toccare e tutti nella vita, hanno, in qualche caso ce l’hanno, il potere di cambiare il corso delle cose.
E allora è notizia. E ho dettato. Anche se pensavo a quando Forgione telefonava in redazione venti volte al giorno, implorando di farsi pubblicare 700 righi di farneticazioni pure sgrammaticate. E lo faceva con me e lo fa abitualmente con tutti i giornali e giornali on line che conosce. Ed è talmente insistente che una volta feci dire alla segretaria che ero morta e che in redazione non c’era nessuno perché erano tutti ai miei funerali.
Forgione segue lo stesso principio: uno stronzo di redattore che a luglio non sa come riempire una pagina e ha voglia di chiudere presto e andare alla sagra della peperonata e della maccheronara si trova sempre. Infatti. Così sabato la notizia prima delle 14,30 era finita nelle brevi dei giornali on line e dei tg locali. Detto, con due “ugualetti” nel titolo e il take rimbalza su tutti i quotidiani on line nazionali, sui tg nazionali. Il giorno seguente Forgione è su paginate e paginate di quotidiani e nei locali trova quello spazio che non avrebbe avuto, manco a piangere in giapponese con il più sfigato dei redattori.
Così io ho sulla coscienza un processo di beatificazione che non mi apparteneva già da due minuti dopo aver dettato una notizia secca e stringata.
Poi è arrivato il bello: in forza di quei cinque minuti di celebrità Forgione convoca una conferenza stampa, affollata come non avrebbe mai potuto sperare, dà del tu a Beppe Grillo e ci fa la figura dell’eroico miglioratore del mondo, che, una volta smessi gli abiti del segretario di un minuscolo circolo di un minuscolo paesino di una minuscola provincia di una nazione spesso minuscola, torna a togliere pannoloni e infilare siringhe. Novello Cincinnato (se solo sapesse che il suo idolo, sotto gli 80, era ancora in politica e non ad arare campi o infilare siringhe!), crede si essere uomo libero. Credo sia più un “liberto”. A ragionare, come lui ragiona, bisognerebbe chiedergli come si può nella regione dove i giovani fuggono perché non trovano lavoro libero, come si può trovare lavoro in quel settore così “comandato” come la sanità campana. Ma a voler ragionare in maniera “travaglina” o “travagliesca”, giacché questo è il vezzo della “rete” che ha appena assaggiato.
Sempre in forza di quei cinque minuti di celebrità, ha esposto il suo programma politico: come arrivare a pagare la bolletta a fine mese, come tenere pulito il giardino di casa, come affettare il cocomero… e tante altre quotidianità che fanno della gente comune degli uomini politici.
Giusto due parole, ma proprio due, sul miracolo della rete: esempi come Adinolfi (quello che quando era appena una wannabe a blogstar e che il compianto e indimenticato Blogdiscount prendeva per i fondelli un giorno sì e l’altro pure) o Grillo seguono alla lettera la teoria dell’inciucio applicato, che, amplificato, diventa vero (chi lo dice? sta su internét) e il metodo di confronto è grossomodo simile a quello che lo mio maestro codificò in maniera ineguagliabile.
Tanti auguri, Forgiò. Qualcuno doveva pur dire che la notizia non sei tu.

  1. 6 Responses to “Non accontentarti dell’orizzonte”

  2. By carmenpol on Lug 23, 2009 | Reply

    Finalmente! Sei tornata, dico.

  3. By Paolo on Lug 24, 2009 | Reply

    a saperlo che era opera tua!
    bella la scusa della morte improvvisa…
    stronzona… ;-)

  4. By cr42falco on Lug 24, 2009 | Reply

    Così mi piaci!

  5. By sifossifoco on Lug 25, 2009 | Reply

    Sempre troppo gentile con me… sottoscrivo ancora oggi quella ricetta. Un abbraccio!

  6. By sifossifoco on Lug 25, 2009 | Reply

    … e chapeau!!!

  7. By Gabriella on Lug 27, 2009 | Reply

    @Carmen, sempre troppo carina con me…
    @Paolo, che? avevi dubbi? ;)
    @frà, la finisci? ‘a soreta (cioè io) :p
    @sifossifoco, icché le devo dire? che mi manca da morire ì su’ blogghe?

Post a Comment