Requiem
Stava lì, col suo sorriso, a guardar passare i tram… ta-ta-dà ta-ta-dà.
Ma sì, era un macaco senza storia e non c’è più…
La prima volta che l’ho visto, ero in macchina con mamma. “Che volgarità, quella pubblicità!”. L’ha notato lei, io guidavo. Giro gli occhi… “Ma no, mamma! per una volta che non si vedono i soliti culi femminili per qualsiasi cosa da vendere!”. “culi” non l’ho detto, mamma a certe cose ci tiene ancora. Ma l’ho pensato. E ho cercato anche di menarla a lungo sulla filosofia del marketing moderno, sulle donne che si sentono riscattate, appunto; sugli uomini che sono sempre più affezionati ai prodotti di bellezza… Balle! perdevo tempo. Cercavo di studiare il percorso. Il pubblcitario che avrà consigliato l’affissione del giovanotto smutandato sicuramente ha calcolato i sensi unici di quella zona di Avellino. Il senso unico in salita, frontale rispetto al maxi manifesto, finisce nel punto esatto della visuale migliore. Ma io passavo di lato e c’era un traffico terribile! Allora decido di intavolare una discussione con mia madre per ammazzare il tempo e cercare una scusa per ritornare ma nella direzione giusta. Bello! non una virgola fuori posto. La coccinella adamitica né troppo grande, né troppo piccola. Grazie signori del marketing.
Solo che il marketing non è pop art. I pubblicitari geniali potranno essere anche vicini a Schifani, Angeli, Warhol, Wesselmann… ma quando creano “correnti”, producono gli stessi danni delle imitazioni cinesi.
Oggi non c’è più il giovanotto smutandato, ma il candidato Franco D’Ercole, ovviamente vestito e nelle stesse dimensioni… quelle visibili.
Con tanto affetto e tanta stima per Franco D’Ercole: che licenzi il suo consulente pubblicitario.

5 Responses to “Requiem”
By Il montanaro on Feb 25, 2010 | Reply
Sono troppo vecchio per adeguarmi alla “mercificazione” del nudo maschile. Sarà invidia, complesso di inferiorità… Allora: meno male che c’è Franco… dopo la sua gigantografia svanisce invidia e complesso di inferiorità…
e gli fa perdere voti…
Perché licenziare i suoi consulenti: persista, con ogni settimana un poster nuovo come in uno strip poker
By gabriella on Feb 25, 2010 | Reply
montanaro… potrebbe anche essere un’idea, a patto però che scatti la par condicio. sei candidato?
By Octavio on Mar 2, 2010 | Reply
Mi sembra di capire che questo D’Ercole, a dispetto del cognome, non abbia un fisico paragonabile a quello del giovanotto, o che sia un po’ avanti negli anni. Facciamo un patto: voi donne smettete di rifarvi bocca e tette e noi maschi con sale, pepe e pancetta vi guarderemo con meno cattiveria. E’ possibile?
ps. sempre un piacere leggerti
By gabriella on Mar 2, 2010 | Reply
Otto! :)
Non posso esprimermi su D’Ercole e non posso accettare il patto. Dal chirurgo non ci sono passata e non so dirti se ci passerò mai. Posso, però, giurarti solennemente che ho profondo rispetto per sale, pepe e pancetta, soprattutto in termini “carbonari”.
By Octavio on Mar 2, 2010 | Reply
Brava massona! ;-)
A proposito… ma questo D’Ercole ha accettato la sfida allo strip poker? Aderisco alla mozione del candidato montanaro. D’Ercole lo faccia per il riscatto del sale, pepe e pancetta. In fondo la crescita zero e il dissesto dell’Inps ci danno ragione!!! :-)